Piadina verde all’Equiseto

piada bea

La Piadina Verde all’Equiseto vi verrà in aiuto ogni volta che vi ritroverete senza pane, o che vorrete accompagnare una verdura, che avrete il piacere di qualcosa di panoso, ma non lievitato, qualcosa di caldo..

Recatevi in un bosco pulito e raccogliete un fascio di equiseto. In un bel tritatutto potente tritate un mazzo di equiseto assieme un pugnetto di farina, riducetelo in polvere ottenendo una bellissima polvere verde brillante, clorofilla pura. Fatene un po’ di più, la troverete già pronta all’occorrenza. In una ciotola capiente, io la preferisco di acciaio, non amo la plastica e di vetro così grande potrebbe rompersi, unite 500 grammi di farina a un pizzico di sale, uno di bicarbonato, la polvere verde, e versatevi sopra 250 ml di acqua tiepida e un bicchiere d’olio EVO. Impastate il tutto e se vi sembra troppo umida aggiungete un po’ di farina.

Ottenuta una bella palla di pasta la si taglia in quattro e la si lascia riposare in un telo di cotone almeno per dieci minuti. Nel frattempo temprate sul fuoco il testo di ghisa o di terracotta per la piada o, nel caso non possediate un testo, va bene anche una padella. Ogni pallina andrà tirata con il mattarello. Bucherellare le forme tonde e quando il testo è caldo, ma non rovente, adagiatevi sopra la piada che quando sarà cotta vi mostrerà le tipiche macchie tigrate!

Accompagnate le vostre piade con creme sfiziose o con verdure a scelta. Ottime anche mangiate da sole! Provate ad unire all’impasto qualche seme oleoso. Tenete presente che l’equiseto è un grande rimineralizzante.

per saperne di più sull’equiseto nella sezione Erbario: http://www.beatricecalia.it/2017/02/20/lequiseto/

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