L’eolico

Articolo scritto per il mensile Vivere sostenibile, pubblicato nel numero di gennaio 2016 – 

Vi é un luogo, un luogo magico dove lupo e aquila sono di casa, dove gli antichi Celti sentivano il collegamento tra cielo e terra, dove l’anima può aprire le ali e farti sentire un tutt’uno con il Creato, un’oasi naturale, un luogo sacro! Questo luogo ê stato alterato con la costruzione di un parco eolico che disturba le correnti vitali della terra, e uomini , animali e piante ne soffrono. L’amico Piero quando si é stabilito a Casoni di Romagna ha ristrutturato casa rispettandone il respiro. Ha utilizzato calce naturale, mattoni e tegole di terra, legni locali, ha rispettato la bellezza del luogo che la avvolgeva.. Giunto lì, guidato dalla sensazione di libertà e gioia che quel posto aveva fatto nascere in lui, vi ha costruito la sua casa con il progetto di fare culture biologiche e fattoria didattica per preservare il territorio e la sua bellezza.

La sensazione che i grandi spazi aperti sanno donarci, sono collegate alla grande necessità delle nostre anime di poter accedere all’ infinito che ognuno di noi custodisce in sé. Le aperture ci donano la possibilità di sentire la grandezza che ci appartiene, e nei luoghi incantati dove la nostra vista si può spalancare ci sentiamo in pace. Improvvisamente, il sogno di Piero é stato infranto dall’ arrivo di grandi macchine scavatrici atte a distruggere la purezza del luogo per far posto a 16 bruttissimi “mostri di acciaio”. Brutti, brutti, brutti. La bellezza e la sostenibilità sono beni comuni , e qui mi sento di dire che di bene c’ é poco, se non il fatto che ad ogni giro di pala girano soldi, ma girano anche disagi e morte, morte di uccelli e animali rintronati dal vortice delle pale, e per gli esseri umani che si trovano nel loro raggio di azione c’è l’alterazione dei ritmi biologici.

Se volete documentari , vi consiglio di andare a cercare i tanti video caricati su YouTube che contengono le interviste di denuncia rilasciate da Piero Romanelli, fedele “custode della terra”. Lui fa tanto per noi e io voglio ricambiare il suo essere sempre disponibile nell’ aiutare il prossimo!! A breve organizzeremo un tour sotto le pale per poi ritrovarci ai Casoni per condividere pensieri, domande, suggerimenti, storie sull’eolico. Nel frattempo vi chiedo di inviarmi le vostre storie a tal riguardo. Scrivete a beatrice.calia@gmail.com

A presto, un abbraccio dall’Erbana

 

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