Il cibo che nutre

Il cibo buono che viene dalla terra

Il cibo è parte fondamentale del mio vivere, sin dalla nascita ha messo una nota importante nel mio stare, e son figlia di ristoratori, quindi son sempre stata a contatto col cibo e con le cucine, ma il mio modo di far ristorazione è fuori dal comune.. non vivo più nelle cucine, non mi affido più alla bravura di camerieri.. sono diventata itinerante e mi piace raccontare alle persone cosa stanno mangiando.

Dedicarmi alla diffusione dell’importanza di nutrirsi con acqua viva e cibi carichi di vitalità ha reso la mia vita straordinaria. Son diventata “un’oratrice del ristoro”.

Ho sempre amato il cibo, l’importanza di partire dalla materia prima se vuoi offrire piatti di qualità mi è stato insegnata da mio padre, così ho imparato a conoscere il cibo dalla terra alla tavola. Ciò che scegliamo di comprare, cucinare e mangiare é un grosso potere per disporre del benEssere nostro e dei nostri cari. Mangiando circa 3 volte al giorno possiamo porci delle semplici, ma efficaci/potenti domande a proposito del cibo, e ognuno di noi può fare la differenza . Personalmente ho deciso di non delegare ad altri la scelta di ciò che acquisto per me è per coloro che siederanno alla mia tavola.

Lavoro a stretto contatto con alcuni agricoltori i cui prodotti sono di primissima qualità, prodotti con coscienza e con amore.

Oggi voglio parlarvi di Monica del “Podere Fantini “ . Se decidete di passare per Bertinoro andate a trovarla, lei produce un olio evo straordinario. La raccolta delle sue olive é fatta a mano, e vi assicuro che al gusto si sente! Chiedetele di.aprirvi la sua cantina, e assaggiatene i vini . Monica é una donna speciale, eletta vignaiola romagnola 2015. Cagnina, Malvasia, Burson , Sangiovese, Albana dolce.. che Bacco la benedica! E Venere la salvaguardi perché fare didattica in fattoria come fa lei è un dono per l’ umanità.

Non è scontato insegnare ai bambini che le mele crescono sugli alberi, che le uova se le cocche scorrazzano all’aperto son più buone, che il vino va badato e curato, che una foresta di alberi di carta reciclata creata da una masnada di bimbi in visita in fattoria farà poi piovere dopo giorni di arsura, che in fattoria si fa festa per ringraziare Madre Terra per la sua benevolenza nel donarsi in prosperità e abbondanza, che in attesa delle feste si fan ghirlande, si dipingono sassi o si creano acchiappasogni.. Monica sa accogliere, sa creare momenti di aggregazione, sa rendere felice la gente e il suo Podere é spesso inondato da vera e propria felicità. Ecco l’ ingrediente segreto della bontà dei suoi prodotti creati con fatica e dedizione, ma sempre col sorriso sulle labbra, e il suo sorriso é contagioso!!! Questo è uno dei miei luoghi prediletti, qui oltre un olio e vini strepitosi, oltre al “cipollotto day”, potreste trovare anche le acque profumate dell Erbana.. e chissà a volte anche me!

Buona giornata. Sperimentate sempre e abbiate cura di voi.

Un abbraccio dall Erbana autrice del libro ” L’Erbana una Selvatica in Cucina ”

Articolo scritto per il mensile Vivere sostenibile, pubblicato nel numero di gennaio 2016

 

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