Cantare alla Vita

Articolo scritto per il mensile Vivere sostenibile, pubblicato nel numero di novembre 2016- 

Madre Natura è un inno alla Vita, in Lei tutto risuona, tutto è vibrazione, musica. La musica fa bene a corpo, mente e Spirito, e innesca incantevoli meccanismi. Un esempio meraviglioso ce lo porta il fiore Orphium Frutescens che ha stami a forma di spirale che si schiudono esclusivamente alla vibrazione del DO. Il battito d’ali dell’ape legnaiola è in grado di riprodurre tale nota, emette la nota giusta per far aprire i fiori perché rilascino il loro polline. E su di noi le note musicali che effetto hanno?

Sin da bambina son stata una canterina. Canto a squarciagola in auto, nei boschi, in giro per prati, ho cantato migliaia di canzoni, di mantra, di preghiere. Il libro “Il tuo suono è sacro” di Igor Ezendam spiega molto bene l’importanza del nostro canto.

Quando sono felice canto, credo sia parte della natura umana. Quando cucino canto, la mia voce segue i profumi, i sapori e i colori, alla scoperta della preziosità di ogni singolo ingrediente, e mentre in cucina si compie l’alchimia il cuore canta e il suo vibrare ammanta ogni cosa.

Tutto intorno a noi è vibrazione, e tutte le componenti del nostro corpo vibrano. Quando vengo investita da un canto armonico una grande gioia attraversa tutto il mio Essere e il mio animo si accheta nutrito da un profondo senso di pace. In tutto questo, ho la fortuna di avere una cara amica che da sempre, per onorare la Vita, canta e suona mentre lavora nel suo meraviglioso orto giardino a Fognano di Brisighella, e canta mentre insegna yoga a grandi e piccini. Lei si chiama Arianna Pascoli (Aria per gli amici) e proprio domenica ho assistito a un suo concerto di campane tibetane e ne sono rimasta entusiasta. Quando la sua voce intona gli armonici accompagnati dal suono delle campane tibetane lo Spirito ne resta rinfrancato. Aria è un insegnante Yoga presso l’Associazione “Uno Yoga” a Faenza, ha dedicato la sua vita alla ricerca del benessere, spaziando dalle tecniche di respiro, ai prodotti della terra che coltiva e cucina con cura rispettando i ritmi della Natura che lei conosce bene. È anche un abile fito-preparatrice e da brava faentina ha un trascorso artistico di scultrice, in lei “Spirito e Materia” hanno trovato la giusta sintonia e dopo anni di lavoro con la voce e strumenti vari alla ricerca dell’armonia dell’Essere, si adopera nel riprodurre il canto della Creazione con le sue campane tibetane unite ai suoi vocalizzi per favorire il benessere e la gioia. Andate a trovarla nella sua “Valle dei bambù”, o al Dlf a Faenza dove insegna yoga, o meglio, invitatela nelle vostre case, radunate un gruppo di amici e chiedetele di suonare per voi, chiamatela a fare un concerto di campane tibetane, donatevi la possibilità di abbeverarvi alle sue melodie, son certa che ne resterete colpiti. (www.facebook.com/La-valle-dei-Bambù-265378060462630/)

Vi abbraccio forte, sperimentate sempre e abbiate cura di voi.

E’ arrivato novembre, buon compleanno a tutti gli amici scorpioncini come me!

Son l’Erbana, una selvatica tra boschi e cucine

 

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